Roma - Hanno deciso del destino di un'immigrata consultando una pagina di Wikipedia, hanno formulato una sentenza confidando nella cangiante fucina di conoscenza organizzata nell'enciclopedia libera. Ma una corte d'appello ha respinto il giudizio: per conoscere le leggi non basta una pagina di Wikipedia.
Wikipedia è stata impugnata per valutare il caso di Lamilem Badasa, una donna etiope giunta negli Stati Uniti con un passaporto non valido. Badasa aveva poi chiesto asilo e per comprovare la sua identità si era avvalsa di un documento rilasciato dall'Etiopia, un laissez-passer. Gli incaricati del DHS, indecisi sul da farsi, si sono documentati: la pagina di Wikipedia dedicata al lasciapassare li ha guidati nel dirimere la questione.
Si tratta di una pagina nella quale campeggia un avvertimento più che esplicito: "Questo articolo non contiene alcuna citazione né alcuna fonte". Non è bastato agli uomini del DHS sapere che la voce conteneva del materiale non verificabile, soggetto a eventuali discussioni o rimozioni. Lo scarno paragrafo privo di link a fonti giuridiche è stato sufficiente per decretare che la donna in cerca di asilo negli States non avesse diritto ad essere accolta, in quanto incapace di provare la propria identità. Le informazioni fornite dal DHS sono state trasmesse ad un giudice, la cui sentenza è stata vagliata dalla Board of Immigration Appeals (BIA), istituzione che ha confermato il rimpatrio forzato di Badasa.
fonte: http://punto-informatico.it/2393212/PI/News/no-wikipedia-non-legge.aspx
giovedì 4 settembre 2008
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2 commenti:
credo che questo sia l'ultimo dei problemi in un paese del genere
non è vero, non puoi saperlo se non ci vivi
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